etr300 "settebello"

Origine: Italia.
Anno di esercizio: 1952 - 1992.
Tipo: elettrotreno rapido.
Propulsione: elettrica a corrente continua, 3000 V.
Velocità massima: 160 km/h, innalzata a 200 km/h nel 1969 con aggiornamento tecnico.
Esemplari costruiti: 3.


ETR300 in partenza dalla stazione di Milano Centrale (foto tratta da "Enciclopedia dei ragazzi", ed. Mondadori, anno 1963)


Cabina di manovra. (foto tratta dalla rivista "La tecnica professionale", a cura del CIFI anni 70. Il macchinista è un collega con cui ho viaggiato)
Il macchinista è allogato sopra il belvedere in una cabina sopraelevata ed isolata.


ETR300 (fototeca FS, tratta dalla rivista "Linea Treno", agosto 1993)


ETR302 nei pressi della stazione di Ravenna, anno 2000 (foto tratta dalla rivista "I Treni", aprile 2002)


ETR302 in livrea pubblicitaria utilizzato per servizi turistici gratuiti tra Milano e Salerno, riservati a coloro che hanno trascorso una o più settimane in località turistiche di quella provincia, Firenze Santa Maria Novella (foto B. Sabatini, tratta dalla rivista "I Treni", ottobre 1994)

Costruito dalle Officine Breda di Sesto San Giovanni (MI), è composto da sette pezzi: da qui il nome "Settebello".
Ha una lunghezza di 165 m, dispone di 160 posti e pesa in servizio 324 tonnellate. Esteriormente ha un aspetto nuovo: le due testate sono profilate aerodinamicamente e la cabina di guida è sopraelevata. La parte inferiore delle vetture e la fascia dei finestrini sono colorate in verde e risaltano sul corpo grigio chiaro. Il tetto è verniciato d'argento per riflettere i raggi del sole e proteggere così gli scompartimenti dal calore.
Le carrozze sono collegate tra loro da passerelle articolate. Ogni elettrotreno poggia su 10 carrelli ed è azionato da 12 motori da 200 kw ciascuno.
Nella testata del treno si apre un salotto belvedere, chiuso da un'ampia vetrata di plexiglass. Gli undici posti non sono prenotati e vi si possono avvicendare i viaggiatori che vogliono provare l'emozionante effetto della velocità da un inconsueto punto di vista. I compartimenti, quattro per carrozza, sono salotti con due divani e quattro poltroncine spostabili a volontà. Ogni viaggiatore potrà quindi scegliere la posizione che vuole, secondo il giro del sole e il panorama che desidera godersi. Le pareti di cristallo permettono un'ampia visione di questo panorama. Nella vettura è presente il condizionamento dell'aria che mantiene una temperatura e una percentuale di umidità costanti in tutte le stagioni.
C'è poi un servizio di radiodiffusione, di avvertimenti e notizie, con possibilità di avvisare per tempo i viaggiatori prima della fermata, di illustrare i punti salienti del panorama, di diffondere programmi musicali.


Radio a valvole montata sull'ETR300 per l'ascolto della musica sul treno (foto G. Costanza)

L'isolamento acustico delle vetture attutisce il rumore della corsa, a lungo andare fastidioso, mentre le ben congegnate sospensioni sui carrelli procurano un viaggio comodo, senza scosse, anche alle velocità più alte. La carrozza ristorante è arredata modernamente: tavolini ampi, comodi, con sedie mobili, tendaggi e decorazioni.