l'assetto ferroviario negli anni 70

Col nome di "Ferrovie" si intende sia la strada ferrata (rotaia, ponti, gallerie, scambi, eccetera) sia gli impianti fissi e mobili (stazioni ferroviarie, semafori, passaggi a livello, locomotive, eccetera).
La strada ferrata deriva il suo nome dall'adozione avvenuta intorno al 1768, di guide di ghisa in luogo delle strisce longitudinali di legno, già usate in Inghilterra e in Germania sia dal XVI secolo, sulle strade percorse da carri, per rafforzare il suolo poco consistente.
Le Ferrovie a seconda dell'importanza delle linee, dal numero dei binari, dallo scartamento e del tipo di trazione, possono classificarsi in varie categorie:
- ferrovie principali, che rappresentano le più importanti arterie di traffico, destinate ai treni più veloci e di maggior tonnellaggio;
- ferrovie secondarie, per i convogli più piccoli;
- ferrovie di pianura, con pendenze non superiori al 6x1000;
- ferrovie di montagna (pendenza massima 35x1000): quando la pendenza è notevole si usano ferrovie ad aderenza artificiale o a cremagliera, che si distinguono dalle ferrovie ad aderenza naturale per la presenza nel locomotore di una speciale ruota dentata che si ingrana in una dentiera fissata al centro dei binari.


I treni si arrampicano sulle montagne mediante un dispositivo a dentiera. Le ruote dentate della macchina ingranano con l'asta, pure dentata, disposta nel mezzo del binario.

- ferrovie a binario semplice o doppio (alcune linee hanno più di due binari);
- ferrovie a scartamento normale e ridotto (locomotiva P7 foto sopra a destra, utilizzata nelle linee a scartamento ridotto);
- ferrovie a trazione a vapore T.V;
- ferrovie a trazione elettrica T.E;
- ferrovie a trazione diesel T.D;
- ferrovie a trazione mista.

La trazione a vapore, prima in uso nella maggioranza delle linee, viene ora a mano a mano sostituita dalla più moderna trazione elettrica che permette velocità elevate.

Sulle linee secondarie è spesso usata l'automotrice a carrozza unica azionata da un motore a nafta.
L'organizzazione di una Ferrovia comprende una sezione tecnica ed una amministrativa. Appartengono alla sezione tecnica:
- il servizio movimento, riguardante gli orari, il funzionamento delle stazioni e il personale viaggiante;
- il servizio traffico (tariffe e rapporti col pubblico);
- il servizio trazione, che si occupa dell'efficienza del materiale tecnico, mobile e delle officine;
- il servizio manutenzione, che si occupa degli impianti fissi.
La sezione amministrativa è costituita da un complesso di personale suddiviso in vari gruppi: personale di stazione (capistazione, manovratori, eccetera), personale di scorta e di macchina (controllori, capitreno, macchinisti, eccetera), personale di linea (cantonieri, casellanti, eccetera).


Palazzo Litta, foto del 1974.
Diversi uffici della sezione amministrativa delle Ferrovie sono stati ubicati nel Palazzo Litta a Milano, dai primi del 1900 per più di 80 anni.


ETR500-92, alle spalle i palazzi della ferrovia, Milano Porta Garibaldi.