elettromotricI ale790 - ale880

ale790

Origine: Italia.
Anno di esercizio: 1936 - anni 80.
Tipo: per treni passeggeri.
Propulsione: elettrica a corrente continua, 3000 V.
Velocità massima: 130/115 km/h (a seconda delle unità) poi ridotta a 115 km/h per tutte.
Esemplari costruiti: 68.

Il termine attribuito a questo mezzo, pare derivi dall'ocarina di Budrio, un flauto globulare di terracotta, strumento musicale popolare, a forma ovoidale allungata, proprio come una piccola oca senza testa.
Le due cabine di manovra di questa ALE sono una piatta e l'altra aereodinamica.


ALe790 (foto tratta dalla rivista "La Tecnica Professionale", novembre 2005)


ALe 790-024 sigillata contro la dispersione di fibre d'amianto, una delle ultime "ocarine", attende la demolizione a Santhia, anno 2000 (foto L. Pallotta, tratta dalla rivista "I Treni", giugno 2001)

ale880

Origine: Italia.
Anno di esercizio: 1947 - anni 80.
Tipo: per treni di pendolari.
Propulsione: elettrica a corrente continua, 3000 V.
Velocità massima: 140 Km/h.
Esemplari costruiti: 118.


Foto scattata in servizio ad una ALE880, in arrivo alla stazione di Salsomaggiore Terme, insieme al macchinista M. Toso (foto B. Fiorilla, anni 70)

I servizi che effettuavo con questo treno comprendevano le tratte: Milano Centrale - Fidenza con destinazione Salsomaggiore Terme e poi alcune corse per Fidenza e Salsomaggiore; in tale tratta vi erano i segnali semaforici ad ala.


Stazione di Salsomaggiore Terme (foto B. Fiorilla)

La ALE790 differisce dalla ALE880 principalmente dal numero dei posti e da qualche lieve differenza meccanica. I posti risultano 79 per la ALE790 e 88 per la ALE880.


(ALe 880-068 nel deposito locomotive di Bologna Centrale, 1974 (foto tratta dalla rivista "I Treni", aprile 2003)