Funzione e importanza dei principali treni

Ogni treno ha innanzitutto un grado corrispondente a una funzione propria, specifica. L'omnibus e l'accelerato si fermano in tutte le stazioni, accolgono tutti i viaggiatori senza limitazioni. Il diretto a lungo percorso si ferma invece soltanto nelle stazioni più importanti della linea e il direttissimo nella città: essi attraversano a tutto vapore le piccole stazioni. I rapidi fanno piccole fermate nelle maggiori stazioni. Ci sono poi treni di sole carrozze con letto, come alcuni fra Milano e Roma e l''espresso del Sempione e l'elettrotreno rapido Milano-Napoli di gran turismo.
Più il treno sale nella graduatoria, più limitazioni impone al pubblico, e ciò allo scopo di obbligare i viaggiatori locali a servirsi dei treni locali e a impedire che invadano quelli a lunghe distanze.
I convogli importanti sono formati da più sezioni, cioè da gruppi di carrozze con particolari destinazioni, che vengono sganciati o aggiunti in determinate stazioni; hanno poi le cosiddette vetture dirette che compiono lunghi percorsi, ora con un treno ora con un altro, evitando ai viaggiatori il fastidio dei trasbordi intermedi. Vi sono carrozze dirette che attraversano la Penisola e addirittura il Continente. Per esempio, si può andare da Brindisi a Roma, a Genova, a Torino, a Modane, a Parigi, a Calais rimanendo sempre nella stessa vettura.
Con l'orario 2 giugno 1957 entrano in servizio i treni TEE (Trans Europe Express), con automotrici di tipo speciale che consentono allacciamenti rapidi e confortevoli fra le principali città europee.

L'Italia è interessata a quattro di questi collegamenti, e precisamente: Milano-Lione, Milano-Marsiglia, Milano-Monaco e Milano-Ginevra. La caratteristica principale di tali treni è costituita dalla possibilità di poter effettuare viaggi di andata e ritorno in un solo giorno e in ore diurne. Nei periodi di eccezionale traffico, come a Ferragosto e a Natale, ci sono i treni straordinari, bis o ante, che rispettivamente seguono o precedono il convoglio ordinario cui vengono abbinati. A seconda del periodo di servizio i treni si distinguono in giornalieri, feriali, festivi e stagionali (estivi o invernali).