tutto nacque da qui...

Sono figlio di una casalinga e di un ferroviere, l’ultimo dei sei figli, nato a Ragusa nel 1951. Ho trascorso la mia infanzia e parte della mia giovinezza con i miei genitori e fratelli, nel casello ferroviario numero 350, sito in aperta campagna a ridosso della linea ferroviaria Modica - Siracusa, tra le stazioni Pozzallo – Sampieri.


La mia residenza, il casello ferroviario numero 350, sito in aperta campagna a ridosso della linea ferroviaria Modica - Siracusa, tra le stazioni Pozzallo – Sampieri.

Il casello era un luogo silenzioso soprattutto in alcune ore della giornata ed era come se avesse qualcosa di fiabesco; a tratti si udivano i vari suoni della natura, quando c’era molto silenzio si sentiva in lontananza anche il suono del mare. Ma quello che li sovrastava tutti e scandiva le ore della giornata era quello del treno.

I mezzi che passavano più frequentemente erano: la locomotiva a vapore 740, la ALn772, la ALn668 e la DE343.

Periodicamente, davanti al casello, si fermava il treno che riforniva di acqua potabile il pozzo situato nel cortile. Questo treno veniva effettuato con la locomotiva a vapore 740. Questo treno era caratterizzato da sei carri cisterna a due assi (alcuni con la garitta, postazione del frenatore), uno a tre assi che conteneva due cisterne con la garitta e un carro bagagliaio.


Treno per il trasporto di acqua potabile (Foto G. Leone)


Il pozzo dell'acqua (Foto B. Fiorilla)

A circa 180 metri dal casello, vi era un passaggio a livello e una garitta che serviva al personale per presenziare il passaggio a livello in caso di malfunzionamenti e per riporre attrezzi.
Il passaggio a livello del casello veniva manovrato a distanza, attraverso un meccanismo a manovella, dal personale in servizio al casello 349: uno zio materno. Questo casello distava 1 Km dal mio e si trovava sulla strada provinciale.


Casello 349 (Foto di A. Migliore)


Arganello (Foto di A. Migliore)


Passaggio a livello vicino al mio casello (Foto B. Fiorilla)

Fino ai primi anni 70 la mia vita si è svolta solo in questo contesto ferroviario e rurale che ha condizionato fortemente i miei interessi e le mie scelte future.